ࡱ> bjbj _hhhd  JJJJJ^^^8j|^___)++++++Ɓhz+9J!="_!!+JJ+d%%%!JJ)%!)%%.r-ypUׅ)^"qu@z0u|"-y-y4Jaz_^%A L q___++|$x___!!!!_________ :EDUCAZIONE STRADALE E GUIDA CORRETTA Progetto per la prevenzione e il contrasto degli incidenti provocati da una cattiva educazione alla guida Denominazione progetto: IO GUIDO SOBRIO Prima Edizione 2008/2009 Campagna di sensibilizzazione e prevenzione degli incidenti causati dalla guida in stato di ebbrezza rivolta ai giovani in et scolastica delle scuole medie inferiori e superiori della provincia di Salerno. Prologo Da anni la guida in stato di ebbrezza una delle principali cause di morte soprattutto tra i giovani. Il dato relativo ai decessi, essendo il pi tragicamente lampante, distoglie lattenzione dai danni di minore entit, ma altrettanto gravi, che si verificano a seguito di tali incidenti: menomazioni e traumi, effetti corollari, disagio sociale, sfaldamento di intere famiglie, ecc.. E un pedaggio eccessivo dovuto alle abitudini deviate della modernit che tuttavia scivolano via come elementi costitutivi di una normalit di cronaca che tale per non pu essere quando poi dal cilindro stregato della cattiva sorte viene fuori il numero di una persona a noi vicina. Il dramma di questi anni che ogni cosa sembra girarci intorno senza che ci riguardi e finiamo supinamente con laccettare tutto come dati di fatto, salvo poi finire in preda alla disperazione quando gli eventi ci travolgono direttamente. Sono soprattutto i giovani le vittime degli incidenti causati dallassunzione, in maniera irresponsabile, di sostanze alcoliche. Le campagne nazionali di sensibilizzazione, pur lodevoli, sono spesso guardate dai giovani, che dovrebbero esserne il bersaglio maggiormente colpito, come degli elementi retrogradi di un mondo vecchio. Questo dovuto al fatto che i messaggi istituzionali parlano spesso linguaggi molto diversi da quelli correnti nel mondo giovanile e spesso anche le motivazioni che dovrebbero fare da deterrente non rispecchiano le aspettative di chi oggi poco pi che adolescente. In questottica significativo riportare alcuni dati inerenti le iniziative portate a termine al fine di contrastare questo fenomeno. Per esempio, si osservato che le azioni mosse direttamente sul campo (discoteche, pub, scuole) hanno dato frutti maggiori rispetto a quelli prodotti da campagne televisive. Ad esempio: funziona molto di pi un ingresso omaggio in discoteca a chi risulta sobrio ad un controllo dopo una serata che non un messaggio su quanto sia importante preservare la propria salute ed il proprio futuro. Inoltre, va considerata la totale assenza di criteri formativi in merito a questargomento sia allinterno del sistema scolastico sia in famiglia nonch la diffusione di messaggi e campagne quasi sempre di recupero e di rieducazione. Tutto ci sicuramente meno efficace ed efficiente rispetto ad una formazione e sensibilizzazione preventiva sui giovani. Lidea di fondo di questo progetto proprio quella di offrire agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Salerno una formazione preventiva che li renda responsabili e maturi. La speranza di innescare una moda tra i giovani che li renda orgogliosi e desiderosi di partecipare annualmente ad un progetto che li vede protagonisti assoluti e che mette in luce le loro capacit espressive, per una volta, senza il filtraggio di autorit preposte. I giovani, infatti, potranno gareggiare tra loro e creare messaggi positivi di portata sociale che senza dubbio avranno un maggiore impatto e potranno realmente fare breccia tra gli adolescenti. E ovvio che affinch lautoformazione sia valida essa debba basarsi su un solido sistema di comunicazione, promozione, direzione e conduzione delle attivit ed proprio in questo senso che i soggetti proponenti il progetto hanno creato una rete di professionalit e di esperienze volta a garantirne la riuscita. Dati In Italia ogni anno oltre 5 mila persone (5.345 nel 2005) muoiono in incidenti stradali, pi di 300 mila riportano lesioni, 25 mila delle quali permanenti. Gli incidenti avvengono per la maggior parte sulle strade urbane, cosiddette di casa, sempre pi di frequente provocati dalla guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti. Il tributo pi elevato pagato dai giovani: il 28 per cento dei morti, infatti, ha unet compresa tra i 18 e 29 anni. Con un accordo europeo, lItalia si impegnata a ridurre, entro il 2010, il numero delle vittime di incidenti di almeno 2 mila morti ma, per raggiungere questo obiettivo servono molteplici interventi: sulle strutture, ma, soprattutto, sui comportamenti di ogni singolo utente della strada. Il triste punto di partenza sono i dati sconvolgenti che emergono grazie alle attivit di contrasto agli incidenti dovuti dalla guida in stato di ebbrezza. Nello specifico si rileva che i protagonisti di tali incidenti, che si verificano soprattutto durante il weekend, sono perlopi i giovani. Emerge, quindi, chiaramente che ci troviamo di fronte ad una vera e propria emergenza sociale. Dati attivit di contrasto del c.d. fenomeno stragi del sabato sera svolta da Polizia Stradale ed Arma dei Carabinieri nel periodo gennaio giugno 2008 nelle notti dei fine settimana: conducenti controllati: 126.262 conducenti positivi allalcool: 12.756 Rapporto percentuale tra conducenti positivi e conducenti controllati: primo semestre 2008: 10,10% primo semestre 2007: 13,64% conducenti uomini controllati: 97.884 di cui positivi : 11.611 pari al 11,86 % conducenti donne controllate: 28.378 di cuipositive : 1.145 pari al 4,03 % incidenti nei fine settimana: 26.714 persone decedute: 764 persone decedute con et inferiore a 30 anni: 296 persone decedute nella fascia oraria 22 06: 243 incidenti con coinvolgimento veicoli a 2 ruote: 254 Bevi o Guidi! Lequipe scientifica dellAssociazione, proponente ha effettuato uno studio dal quale partire per un inquadramento concreto del problema sotto il non trascurabile aspetto fisiologico e psicologico. O Guidi o Bevi!, pu essere presa come unaffermazione superflua o come una ricetta data da un diagnostico dellovviet. In realt questo out-out contiene il succo di uno studio profondo che determina lassoluta incompatibilit dello stato debbrezza con la guida di veicoli. Vediamone gli aspetti salienti. Gli effetti negativi dell'alcool sulla guida sono ben noti. Esso agisce su varie funzioni cerebrali (percezione, attenzione, elaborazione, valutazione ecc.), con effetti diversi e strettamente correlati alla quantit di alcool presente nel sangue, cio al tasso alcolemico. Questultimo si misura in grammi di alcool per litro di sangue; un tasso alcolemico di 1g/litro indica quindi che in ogni litro di sangue del soggetto presente 1 grammo di alcool puro. I primi effetti negativi si cominciano a riscontrare gi con valori di 0,2 g/litro, ad esempio nella capacit di suddividere l'attenzione tra due o pi fonti di informazioni e nell'interazione con la stanchezza; con un tasso di 0,5 g/litro cominciano ad essere compromessi il campo visivo laterale, i tempi di reazione, la resistenza all'abbagliamento, il coordinamento psicomotorio. Con un tasso di 0,8 g/litro i sintomi precedenti si aggravano e viene compromessa anche la capacit di valutazione delle distanze, l'attenzione cala in modo notevole, diminuisce la sensibilit alla luce rossa. Ad un tasso di 1 - 1,2 g/litro compare l'euforia, la visione laterale fortemente compromessa, come pure la percezione delle distanze e della velocit di movimento degli oggetti. A tassi compresi tra 1,5 e 2 g/litro tutti i sintomi precedenti si aggravano notevolmente e generano la completa sottovalutazione dei pericoli, lo scoordinamento dei movimenti (ad esempio si accelera invece di frenare), reazioni fortemente rallentate. Tutto questo si riflette sui rischi di incidente grave. Ma come si raggiungono questi valori? In altre parole, quanto si pu bere prima di raggiungere i valori sopra indicati e prima di risentire effetti negativi? La risposta non semplice, perch tutto dipende dal meccanismo di diffusione dell'alcool (dallo stomaco al sangue e quindi ai liquidi cellulari del cervello), dal contenuto di alcool presente nelle bevande, dal sesso e dall'et del soggetto, dalla sua abitudine ad assumere alcolici. Il modo in cui l'alcool entra nel circolo sanguigno pu essere rappresentato con questo schema:  INCLUDEPICTURE "http://www.cedostar.it/schema%20assorbimento%20alcol.gif" \* MERGEFORMATINET  Supponiamo che si tratti di un soggetto del peso di 70 kg il quale, a digiuno ed in breve tempo, beve due lattine di birra ad alta gradazione (7% in volume). Entro mezz'ora i circa 35g di alcool contenuti nella birra, assorbiti attraverso tubo digerente, stomaco ed intestino, trasportati in circolo dal sangue e diffondendosi nei liquidi cellulari, determinano il valore massimo di alcolemia. Nel caso illustrato viene raggiunto il valore di 0,7 g/litro: in ogni litro della "parte liquida" (all'interno delle cellule come pure nel sangue) del corpo del soggetto sono presenti 0,7 grammi di alcool. Tale valore rimane stabile per breve tempo (circa mezz'ora) al suo valore massimo, poi comincia lentamente a decrescere: l'alcool viene metabolizzato per la massima parte (circa il 90%) dal fegato, il resto viene emesso attraverso i polmoni ed i reni. Il ritmo di smaltimento del fegato costante e l'alcool risulta completamente eliminato nell'arco di 7 ore. Se invece che a digiuno l'alcool viene assunto a stomaco pieno si allunga sia il tempo di salita al valore massimo che il tempo di permanenza in tale valore; in conclusione, si allunga il tempo totale di eliminazione. C' anche una grande differenza di comportamento tra le diverse bevande: l'alcool contenuto nella birra o nel vino viene assorbito pi lentamente rispetto a quello di grappa o whisky; l'assorbimento dell'alcool inoltre favorito dall'anidride carbonica dei vini frizzanti. In ogni caso, a parit di quantit di alcool ingerito nell'arco di un certo periodo di tempo sufficientemente breve, viene raggiunto sempre lo stesso valore massimo di alcolemia, qualunque sia la bevanda. I tempi di eliminazione sono poi molto influenzati dalla funzionalit del fegato: se "sofferente" essi possono allungarsi molto. Se, in un certo arco di tempo (ad esempio durante e dopo un pasto) si ingeriscono quantit successive di alcool, ogni curva di assorbimento ed eliminazione si aggiunge e si sovrappone a quella precedente, determinando effetti cumulativi. BEVENDO 1 uomo di 70 kg raggiunge una alcolemia di: 1 donna di 70 kg raggiunge una alcolemia di: 1/4 di vino a 120,5 g/litro0,6 g/litro 1/2 litro di birra a 70,6 g/litro0,65 g/litro 100 cc di superalcolico a 40 0,6 g/litro0,7 g/litro Viene applicata la formula 0,0076 * gr * V/M * 0,70 (0,60 per le femmine), dove gr la gradazione alcolica della bevanda, V il volume in cc della bevanda e M la massa corporea del soggetto. Attenzione: questi valori sono il risultato di un calcolo puramente aritmetico; occorre infatti tenere conto anche che esistono . Effetti soggettivi dell'alcool. Le alterazioni delle funzioni psichiche e sensoriali, rilevanti per la guida, dipendono oltre che dai valori dell'alcolemia massima, anche dalla diversa sensibilit delle persone a quei valori. Ci sono, infatti, persone che si ubriacano pi facilmente di altre e ci non sempre dipende dall'abitudine o dall'assuefazione all'uso di alcolici, anzi, spesso sono i soggetti che abusano di alcool quelli che ne subiscono maggiormente gli effetti negativi. I falsi sistemi per diminuire il tasso alcolemico.  Sebbene sopravvivono ancora "leggende" riguardo alla possibilit di prolungare fino all'inverosimile l'assorbimento dell'alcool, in realt, la diffusione dell'alcool nei liquidi corporei e la sua "distruzione" da parte del fegato obbediscono a meccanismi ben precisi che nulla hanno a che vedere con tali racconti. C' un solo rimedio per evitare i danni dell'alcool alla guida: non bere o bere in modo molto moderato, oppure bere alcolici a bassa gradazione, comunque, rispettare i "tempi di smaltimento" da parte del fegato. Interazione tra alcool e farmaci o "sostanze" varie. Molti farmaci (in primo luogo tranquillanti ed ansiolitici, ma anche antidolorofici, alcuni antistaminici, perfino sciroppi per la tosse) interagiscono con l'alcool, potenziando reciprocamente gli effetti negativi, con notevoli disturbi a carico dell'attenzione e della percezione, ancor pi rilevanti in una situazione di stanchezza e/o stress. E importante leggere attentamente i foglietti illustrativi dei medicinali ed evitare di ingerire alcool se da essi risulta anche la minima possibilit di effetti cumulativi. Questi ultimi sono invece sicuri ed "automatici" con tutte le sostanze psicotrope voluttuarie (anfetamine, hashish, marijuana, eroina, sostanze di sintesi ecc.). O BevI o Guidi!, un vademecum Nella fase operativa del progetto sar distribuito a tutti gli studenti una bozza del vademecum O Bevi o Guidi! contenente alcuni consigli ed informazioni utili per la guida. Consigli: Per godervi la serata in tutta tranquillit, prima di ordinare stabilite chi deve guidare lautomobile per tornare a casa. Se guidate, lasciatevi consigliare sulle alternative alle bevande alcoliche: ve ne sono di altrettanto buone e rinfrescanti che non sono pericolose. Se, malgrado i buoni propositi, avete bevuto troppo, non sedetevi al volante. Lasciatevi chiamare un taxi che vi porter a casa in tutta sicurezza. Se qualcuno della compagnia non vuole (pi) bere, va accettata la decisione. Chi non vuole bere alcolici non n un guastafeste n un fifone, bens una persona coraggiosa. Allegria anche senza alcolici. Un padrone di casa responsabile sa che dopo una giornata di lavoro gi un bicchiere pu essere di troppo. Pertanto, per gli ospiti vanno preparate anche bevande analcoliche. Inoltre, gli alcolici vanno sempre accompagnati da qualcosa da mangiare, dato che a stomaco vuoto lalcool potenzia i suoi effetti. Se un amico ha bevuto troppo nonostante le misure precauzionali, meglio farlo tornare in taxi o farlo dormire a casa di chi ha organizzato la festa. Chi beve non guida. Informazioni: Secondo il codice della strada (art. 186 e successive modifiche) il limite legale di alcolemia alla guida non deve superare 0,5 grammi di alcool per litro di sangue. Le forze dellordine possono sottoporre il conducente, anche senza il suo consenso, ad accertamento dellalcool che si assunto, misurando lalcool contenuto nellaria espirata (etilometro). Lo stato di ebbrezza sar dimostrato qualora il limite legale di 0,5 grammi di alcool per litro di sangue venga superato in base a due esami consecutivi effettuati in un intervallo di cinque minuti. In questi casi scatta la sanzione amministrativa, la sospensione della patente, una multa pari ad un minimo di 258,00 e la sottrazione di 10 punti dalla patente di guida. Articolazione del Progetto Struttura: Presentazione alla stampa. Apertura piattaforma web di riferimento. Pubblicazione e diffusione del bando di partecipazione. Incontri formativi con gli studenti: Formatori ed eventuali testimonial. Realizzazione degli elaborati: Inventa un segnale. Crea il tuo video (videoraccontalo tu). Kermesse conclusiva: Cerimonia di premiazione sezione video. Mostra elaborati grafici. Cerimonia premiazione elaborati grafici. Presentazione catalogo finale. Pubblicazione web del catalogo. a) Metodo. Larticolazione del progetto e la programmazione delle fasi operative partono dalla definizione dei criteri metodologici. Infatti, come si accennato innanzi, per fare in modo che i messaggi siano ben compresi ma anche per far si che lintervento sia accettato e desiderato dagli studenti, si scelto di procedere attraverso il metodo dellautoformazione, altro non che una interpretazione contemporanea del metodo socratico. Tale metodo far in modo che ciascuno, da solo o con l'aiuto di un educatore esperto, possa acquisire in prima persona i criteri di una guida sicura rilevando, cos, le proprie doti creative nascoste, prendersi cura di s, costruire e accompagnare lo sviluppo e i cambiamenti della propria identit e, quindi, per conoscersi meglio. Inoltre ormai accertato scientificamente che il creare da se gli elementi oggetto della didattica, esercitandosi quotidianamente, facendo di tanto in tanto un bilancio in certi passaggi e fasi dello svolgimento, educa allo sviluppo del proprio mondo interiore: stimola a ricordare, a concentrarsi, a ragionare a partire da se stessi, ad apprezzare le virt del pensiero e della meditazione. Quindi si far in modo che sotto la guida e lincentivo di esperti, i giovani simpadroniscano delliniziativa facendola propria, prodigandosi per il buono e valido esito e lavorando in prima persona alla stesura dei messaggi finali. E chiaro che tutto questo pu avvenire soltanto se si utilizzano piste comunicazionali gi note ai giovani e se si d loro la possibilit di diventare protagonisti del progetto. b) Soggetti. I protagonisti del progetto saranno i giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Salerno. Ci troviamo ovviamente di fronte a due sistemi di linguaggio e a due universi che se pure in molte cose si somigliano in molte altre sono molto distanti. Per questo motivo si operer con due diverse iniziative specificamente pensate per rispondere alle diverse esigenze espresse dalle due categorie in oggetto. Per quanto concerne gli studenti delle scuole medie inferiori, si adoperer un intervento che introdurr i ragazzi alla cultura della guida sobria e al pericolo delluso e abuso di sostanze varie in un discorso pi ampio che investe settori anche al di la della guida. Verso questi soggetti si operer con il supporto di figure esperte nel trattare con la specifica fascia di et al fine di evitare distorsioni del messaggio e per fare in modo che venga mitigata la crudezza di alcuni aspetti relativi allargomentazione. Per quanto riguarda i giovani di Licei e Istituti vari delle medie superiori, si operer in modo da garantire loro la massima espressivit attraverso le tecniche di linguaggio pi comunemente diffuse. Si tratta di giovani in parte gi guidatori di ciclomotori e magari vicinissimi alla patente di guida. Il loro universo , specie per coloro che frequentano gli ultimi anni, gi prepotentemente affacciato allo spostarsi in auto con amici patentati e le loro esperienze di vita sono tali da essersi gi scontrati, in forma diretta o indiretta, alla cultura dello sballo. La sfida, per gli uni e per gli altri soggetti dellintervento sar quella di farsi accettare e in pi di fare in modo che loperazione diventi la loro facendo cos irruzione in un mondo dove gli imput che non attecchiscono nel gruppo, che non vengono riconosciuti vengono scartati e messi al bando. c) Strumenti di linguaggio. Come si detto si adopereranno elementi di linguaggio che siano alla portata dei soggetti su cui cade lintervento. Per le scuole medie inferiori si utilizzer lelaborazione di un disegno mentre per le medie superiori lelaborazione di uno spot filmato o corto sulle tematiche trattate. Nella fase iniziale del programma sar aperta una piattaforma web provvista di un forum, di un blog e di una chat oltre che di tutte le informazioni sul tema e si spinger molto per renderlo attraente ai giovani fruitori attraverso contenuti appetibili e desiderati. d) Medie inferiori: inventa il tuo segnale. Nelle medie inferiori lintervento avr come conclusione lelaborazione di un disegno creativo. Infatti i ragazzi, al termine degli incontri formativi e dopo aver analizzato con i propri docenti le dispense consegnate, avranno il compito dinventarsi un segnale. Questo potr avere una stretta attinenza con la segnaletica stradale ma potr anche discostarsi e diventare un segnale sociologico, un consiglio, un divieto o una indicazione di pericolo nel percorso quotidiano di crescita o rivolto al mondo dei grandi. I segnali saranno elaborati per classi per fare in modo che si partecipi con spirito di gruppo e saranno oggetto di una premiazione e di una pubblicazione. e) Medie superiori: crea il tuo video. Le nuove tecnologie hanno modificato irreversibilmente il linguaggio dei giovani. Se fino a qualche tempo fa i giovani erano appassionati dei messaggi video come passivi utenti della televisione, oggi, grazie alla diffusione di nuovi strumenti mediatici c la tendenza a diventare generatori e fruitori di messaggi video. Piccoli pezzi di quotidianit registrati da una telecamera, da una web-cam o da un telefonino di ultima generazione e condiviso con gli amici reali e quelli virtuali grazie alle bacheche tecnologiche raggiungibili attraverso internet. Fenomeno in larghissima crescita e anche di grande tendenza. Lo scopo di questa iniziativa di fare in modo che su queste piste mediatiche, vere e proprie corsie preferenziali dellinformazione, possano correre dei messaggi positivi relativi alle tematiche del progetto. f) Fase di formazione. Questa fase prevede la distribuzione di materiale cartaceo, gadget e supporti multimediali. Verranno costituiti vari gruppi di lavoro, composti da pedagoghi, psicologi ed esperti di comunicazione che irromperanno nella routine scolastica per illustrare le tematiche attraverso incontri a campione con lintento di sensibilizzare gli studenti al progetto. Per le scuole e i gruppi di ragazzi che ne faranno richiesta verr messo a disposizione anche un incontro formativo per la realizzazione di filmati. Al termine della fase formativa si passer a quella creativa nella quale i giovani produrranno gli elaborati. g) Premiazione. Lo scopo di una premiazione in un progetto del genere non tanto quello di stilare una classifica dei pi bravi e meritevoli, quanto quello di dare una forte visibilit al progetto una volta giunto a conclusione. Si tratter, dunque, di una sorta di saggio, una vetrina importante per offrire ai ragazzi lorgoglio e la soddisfazione per quanto sono riusciti a produrre. La kermesse preveder la proiezione di elaborati video, la possibilit di fruire in postazioni telematiche di tutti i video prodotti e lallestimento di una mostra dei segnali inventati dai ragazzi delle medie inferiori con distribuzione verso i fruitori di un catalogo contenente tutte le informazioni sul progetto, il volto dei protagonisti, ecc.. Al termine verranno premiati i migliori elaborati. h) Catalogo finale. Sar uno degli elementi pi importanti dellintera iniziativa. Esso infatti permetter di mettere insieme le idee, le riflessioni, gli elaborati dei vari partecipanti e diventer, dunque, un vero e proprio oggetto di culto tra i ragazzi nonch un validissimo strumento di ulteriore diffusione dei messaggi raccolti. Il catalogo prevede una edizione cartacea, una multimediale e una pubblicata sul web. CONCLUSIONI Il dramma dei morti sulle strade: pi di 5.600 persone perdono la vita ogni anno. Secondo lIstituto Superiore di Sanit il 30% degli incidenti stradali che avvengono nel nostro Paese causato da conducenti che hanno assunto alcool e droghe. Le cronache purtroppo confermano drammaticamente che il maggior numero di vittime sulla strada si registra soprattutto durante i weekend, in particolare nei mesi estivi - dichiara Sandro Salvati, Presidente della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale quando lintensit del traffico per le vacanze si va a sommare alla guida in stato di ebbrezza. Davanti alla tragedia di questi dati, tutti abbiamo il dovere di batterci, di fare di pi per ridurre drasticamente gli incidenti che, dramma nel dramma, coinvolgono cos tanti giovani. Le cifre degli incidenti sono allarmanti, solo l'impegno nella prevenzione e nei controlli sta iniziando a far registrare i primi risultati positivi. A parlare il Prefetto Luciano Rosini, Direttore centrale delle Specialit della Polizia di Stato nei fine settimana del primo semestre 2008 Polizia Stradale e Arma dei Carabinieri hanno registrato, rispetto allo stesso periodo del 2007, una flessione degli incidenti stradali del 10,8%, di quelli mortali del 14,3%, con un numero di decessi di giovani con meno di 30 anni inferiore di 296 unit. Dati che rimangono favorevoli anche prendendo in considerazione l'intero arco della settimana. Speriamo che il trend favorevole sia solo il primo segno di un deciso cambiamento di prospettiva per l'affermazione, finalmente, di una cultura della sicurezza sulle strade. Solo con iniziative di prevenzione, che mirano a diffondere una diversa cultura della sicurezza, possiamo sicuramente aspettarci ottimi risultati dichiara Renato Giacchetto, Presidente Silb. Sono proprio questi gravi fatti di cronaca relativi agli incidenti causati dalla guida in stato di ebbrezza o sotto leffetto di droghe, che hanno spinto lAssociazione i Meridiani con il patrocinio e la collaborazione di ANAS Spa, ACI e la Prefettura di Salerno, ad offrire il proprio contributo per prevenire questa emergenza sociale, promuovendo, a partire da questanno la campagna di sensibilizzazione denominata Io Guido Sobrio. Sar utilizzato il sistema dellautoformazione attraverso incontri, dibattiti e convegni da tenersi presso gli istituti capofila del territorio salernitano nel corso dellanno scolastico 2008/2009. Per loccasione, saranno indetti due concorsi da diramare seguito approvazione del Provveditorato agli Studi di Salerno allinterno degli istituti cui potranno partecipare gli studenti delle scuole medie inferiori inventando un segnale dal titolo Inventa un Segnale mentre quelli delle superiori realizzando uno spot dal titolo: Filma uno Spot.     -  PAGE \* MERGEFORMAT 10 - DIREZIONE GENERALE Associazione i Meridiani Sede Legale Via Pastore, 14 84091 Battipaglia (Sa) &'(lmo IJtfVftfK@f6h@ OJQJ^Jh'5OJQJ^Jh_ 5OJQJ^Jh;h@ 5>*OJQJ^Jhf h@ 5OJQJ^Jh6v5OJQJ^J#hrshrs6CJOJQJ^JaJ hu16CJ OJQJ^JaJ #hu1h@ 6CJ OJQJ^JaJ #h"h"6CJOJQJ^JaJ &h"h@ 5>*CJ$OJQJ^JaJ$&h"h"5>*CJ$OJQJ^JaJ$&h"h*5>*CJ$OJQJ^JaJ$'(  1 N >   $$a$gd8D$$ & FV^`Va$gdu1 $$a$gdu1 $$a$gd; $$dha$gd;$a$gdu1$a$gdu1 $$a$gd"  1 2 q / 0 < P > stvcs{|}6ZշխխգգգՙգգշգՏՙ{h9OJQJ^Jh8DOJQJ^Jh JOJQJ^Jh@ OJQJ^JhF@UOJQJ^Jh}iOJQJ^Jh_ OJQJ^Jh D}OJQJ^Jhb COJQJ^Jhf h@ OJQJ^J!hh@ 5;>*OJQJ^Jhf h)OJQJ^J.Z  .6Icn7b{|   %&M|~ QκκΰΰΰΰΰΰΦΦΦΦΦΦΦΦΦhnOJQJ^Jh=5#OJQJ^JhwTOJQJ^JhaEOJQJ^Jhf h@ OJQJ^Jh9h96OJQJ^Jh9OJQJ^Jhf h8DOJQJ^J@Ilm'Gn$$ & F7$8$H$^`a$gdu1$$ & FV7$8$H$^`Va$gdu1 $$7$8$H$a$gdu1$$ & FV^`Va$gdu1 $$ ha$gdu1 $$a$gdu1Q[koq)HIJ(lλ}s}s}iii}h D}OJQJ^Jh1OJQJ^Jh*h@ OJQJ^Jh*h@ 5OJQJ^Jh_ 5B*OJQJ^Jph333%h*h@ 0JB*OJQJ^Jph333$h*h@ 5B*OJQJ^Jph333!hh@ 5;>*OJQJ^Jhu1OJQJ^Jhf h@ OJQJ^Jh] oOJQJ^J lmrs%&'ůwfRfR>'heEheE5B*OJQJ\^Jph'heEh@ 5B*OJQJ\^Jph!heE5B*OJQJ\^JphheE5B*OJQJ^Jph'heEheE5B*OJQJ]^Jph'heEh@ 5B*OJQJ]^Jph*heEh@ 5>*B*OJQJ]^Jph$heEheE5B*OJQJ^Jph$heEh@ 5B*OJQJ^Jph(hch_ 5B*CJOJQJ^Jph'(?GHgn %,4=>[bhsy%)鱡vhj OJQJ\^Jhj hj 5OJQJ\^JheEheE5OJQJ\^JheEh@ 5OJQJ\^JheEh@ OJQJ^JheE5OJQJ\^JheEh@ 6OJQJ^Jh*h@ 5OJQJ\^Jh*h@ OJQJ^JhrsOJQJ^J.=)]k1i (((($$[$\$a$gdu1$a$gdu1 $$7$8$H$a$gdu1$$ & FV7$8$H$^`Va$gdu1$$ & F77$8$H$^7`a$gdu1$$ & F7$8$H$^`a$gdu1)*Y]^dek12AB  h i J!K!|!!ȷȷ|ncYLBLYh~OJQJ^Jhj h@ OJQJ^Jh%OJQJ^Jh@ 5OJQJ^Jhj h@ 5OJQJ^Jh@ OJQJ^Jhf hrsOJQJ^Jhf h@OJQJ^Jhf h@ OJQJ^Jh_ OJQJ^J!hh@ 5;>*OJQJ^J!hhM5;>*OJQJ^Jh*h@ 5OJQJ\^Jh*h@ OJQJ^JhrsOJQJ^J!!!."/"5"6"$$E%N%R%S%u%%&&& 'f'g''''''!(,(@(A(((((((((Ÿūwa*jhf hTB*OJQJU^Jph!hf h@ B*OJQJ^Jph*jhf h@ B*OJQJU^Jphhj h;OJQJ^Jh@ 0JOJQJ\^Jh~0JOJQJ\^Jhj h@ 0JOJQJ\^Jh_ OJQJ^Jh@OJQJ^Jh~OJQJ^Jhj h@ OJQJ^J%((())))E+F+++{,|,,,--\.]...Y0Z0000000111B1C1T1ҼҼҼҼҼҼҼҼҼұvvfhThT5CJ OJQJ^JhThT5CJ OJQJ^JhT5CJ OJQJ^JhTh;5OJQJ^JhTh;CJOJQJ\^Jh@ OJQJ\^Jh~OJQJ\^Jh_ OJQJ\^Jhf h@ OJQJ\^J!hf h;B*OJQJ^Jphh@ B*OJQJ^Jph"(00000111A1$$dh$<T&`#$/Ifa$gdT$$$<T&`#$/Ifa$gdT $dha$gdT$a$gdu1 A1B1C1U1a1m1\BBBB$$dh$<T&`#$/Ifa$gdTkd2$$IfeFi p#HG 6`<T0h6    22 <4ab ytTT1U1n1o111111111133 3!3<3=3?3@3A3O3㸦yk`kUJ=hrsh@ OJQJ^Jh@ 5OJQJ^Jhrs5OJQJ^Jh~5OJQJ^Jhrsh@ 5OJQJ^JhT5OJQJ^JhTh@ 6CJOJQJ^J"hTh_ 6CJOJQJ\^J"hTh@ 6CJOJQJ\^JhTh;CJOJQJ\^Jh;5OJQJ^JhThT5CJ OJQJ^JhTh;5OJQJ^JhThT5OJQJ^Jm1n1o1111\BBBB$$dh$<T&`#$/Ifa$gdTkd$$IfFi p#HG 6`<T0h6    22 <4ab ytT11111\B++$$$<T&`#$/Ifa$gdT$$dh$<T&`#$/Ifa$gdTkd$$IfCFi p#HG 6`<T0h6    22 <4ab ytT11111B:$a$gdu1kd$$IfCFi p#HG 6`<T0h6    22 <4ab ytT$$dh$<T&`#$/Ifa$gdT1 3!3A35595:5<5=5>5?5@5P771:R:; ; $$7$8$H$a$gdu1$$ V[$\$^Va$gd>A $ a$gdu1$$ [$\$a$gdT$a$gdu1$$[$\$a$gdu1O3P3R33333333333444 44E4K444444444444455555-57585߻߱ylh"-5OJQJ\^Jhu15OJQJ\^Jhf h@ OJQJ\^Jhf h@ 5OJQJ\^JhrshTOJQJ^Jh@ OJQJ^Jh~OJQJ^JhrshOJQJ^JhhOJQJ^Jhrsh@ OJQJ^JhOJQJ^JhrX OJQJ^J'8595:5;5=5@5[5\5`55555555555J6z666666O7P7c7d77ƼzlaVhrs5OJQJ^Jh~5OJQJ^Jhrsh@ 5OJQJ^Jh6ah@ 6OJQJ^Jh6ah@ 6OJQJ\^Jh~OJQJ\^Jhf h@ OJQJ\^JhOJQJ\^JhMOJQJ^JhM5OJQJ\^Jjhu1UmHnHu"h{hu15CJOJQJ\^Jh@ 5OJQJ\^J77&8'888888882949D9E9991:2:9:E:Q:R::::::縨seZeLZhh@ OJQJ\^JhtOJQJ\^JhhOJQJ\^J!hrsh@ 5;>*OJQJ^J!hhrhhr5>*OJQJ\^J$hh@ 5;>*OJQJ\^Jh5;>*OJQJ\^J!h>Ah>A5;OJQJ\^JhOJQJ^JhOJQJ^Jh~OJQJ^Jhrsh@ OJQJ^Jh@ 5OJQJ^J:::::;; ; ; ;;;<<~<<<<<<<\=]=տtcUcUcGcU9cUcUh@ B*OJQJ^JphhtB*OJQJ^JphhB*OJQJ^Jph!hf h@ B*OJQJ^Jph)hhrht5>*CJOJQJ\^JaJ5hhrh- 5:>*B*CJOJQJ\^JaJph5hhrht5:>*B*CJOJQJ\^JaJphhOJQJ\^Jh- OJQJ\^JhtOJQJ\^Jhhrhhr>*OJQJ\^Jhhrht>*OJQJ\^J ;;<<<^=F?Z?h?@@BB $$a$gdu1$$ & F ^`a$gddw $$a$gddw$$ & F ^`a$gdhr$$ & F ^`a$gdu1$$ & F ^`a$gdu1 ]=>>>?D?E?F?X?Y?Z?g?h??? 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