Ministero della Pubblica Istruzione,

Direzione Generale  Regionale della Campania

Ufficio Scolastico Provinciale  di Salerno

 

                                                                                                                      Salerno 18.08.2008

 

Protocollo di intesa tra

 

             L’Ufficio Scolastico Provinciale  di Salerno

e

L’Associazione ONLUS “Parco del Cilento”-

Centro Studi "M.Franciulli Battagliese" di Ascea(Sa)

 

Premesso che :

 

L’Ufficio Scolastico Provinciale  di Salerno

 

-  intende valorizzare e potenziare, in particolare, l’educazione motoria, fisica e pre-sportiva nella Scuola Primaria;

 

 - si impegna  a promuovere la pratica motoria e sportiva nelle scuole di ogni ordine e grado al fine di favorire la formazione integrale di ciascuno studente;

 

- vuol favorire nuove  forme di attività ludico motoria e sportiva in ambito scolastico;

 

-  si adopera  perché si  realizzino iniziative e progetti  che consentano di avvicinare i giovani alle attività motorie e sportive, anche attraverso gli sport equestri, al fine di sostenere la cultura del rispetto degli animali e per questo fine ritiene di fondamentale importanza insegnare  sin dall’infanzia ad “osservare, comprendere, rispettare e amare gli animali” secondo quanto previsto dalla Dichiarazione Universale per i diritti dell’animale promulgata sotto l’egida dell’UNESCO (Parigi 1978) ed educare ad un corretto rapporto dei bambini e degli adolescenti con gli animali come indicato dalla “Dichiarazione di Siviglia sulla violenza” stilata per l’ONU nel 1986 sotto il patrocinio dell’UNESCO;

 

-  rivolge un’attenzione particolare verso gli alunni diversamente abili, promuovendone la piena integrazione nel tessuto e nelle attività scolastiche;

 

-  intende sensibilizzare  alunni ed operatori della scuola  sul contributo del cavallo  per il benessere psico-fisico  della persona in generale e di quella in situazione di handicap attraverso lo sviluppo delle metodiche connesse con gli sport equestri e con la riabilitazione equestre.

 

 

L'Associazione ONLUS “Parco del Cilento” - Centro Studi "M.Franciulli Battagliese"

 

- organizza attività ludico-sportive  con l'ausilio dei cavalli;

 

- favorisce la promozione umana  e l'integrazione sociale di soggetti, soci e non soci socialmente svantaggiati che possono essere  identificati negli invalidi fisici, psichici e sensoriali, nei soggetti in stato di emarginazione temporanea o permanente , quali i tossicodipendenti, gli anziani, i minori in stato di abbandono temporaneo e/o definitivo, nonché gli appartenenti ad altre categorie determinate con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri;

 

- promuove  corsi di aggiornamento, di formazione e stage per quanti vogliono acquisire le competenze necessarie per raggiungere gli scopi previsti dall'associazione nel campo dello sport, dello spettacolo, della cultura, dell'animazione, della scuola, del turismo, dell'agriturismo, dell'assistenza sociale e dell' handicap;

 

- provvede alla custodia  degli animali (cavalli, asini, cani, gatti ed altri animali domestici costruendo o noleggiando quanto necessario a tal fine ( Scuderie, Centri Ippici, Centri di  Riabilitazione Equestre, Fattorie Didattiche);

 

- struttura e definisce  progetti che esaltino la funzione del cavallo nel combattere i disturbi emotivi (depressioni, stati ansiosi ecc…) e comportamentali di soggetti adulti ed in età evolutiva grazie all’impegno di alcuni soci che hanno seguito corsi di formazione in Riabilitazione Equestre presso l’ANIRE (Associazione  Nazionale Italiana di Riabilitazione Equestre) di Milano e presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze (Master Biennale in Riabilitazione Equestre);

 

- favorisce l'impiego del cavallo per praticare l' ippoterapia ed ogni altra attività riconducibile all'interno della PET THERAPY;

 

- ha organizzato  due corsi  di formazione e di aggiornamento (Il contributo del cavallo nelle problematiche psico-fisiche) per personale medico e paramedico approvati dal Ministero della Salute  con crediti ECM (Educazione Continua in Medicina);

 

- ha  promosso 14 convegni  sulle problematiche affettive ed emotive dell’adolescente e della persona in situazione di handicap con una sezione dedicata alla riabilitazione equestre;

 

-ha realizzato 4 stage  sulla riabilitazione equestre con ragazzi  dei Licei socio – psico- pedagogici e degli Istituti per i Servizi Sociali  della Campania;

 

- ha effettuato  tutte le attività di formazione anzidette con la collaborazione ed il patrocinio:

 

1)       dell’ Ufficio Scolastico Provinciale  di Salerno

2)       dei seguenti assessorati della Provincia di Salerno

a) allo sport , qualità della vita e protezione degli animali

b) alle politiche sociali

c) alla scuola;

 

-  è stata  stipulata  apposita convenzione  con le Facoltà di Psicologia  1 e 2 della Università “la Sapienza” di Roma con la quale presso  l’associazione  ONLUS “Parco del Cilento”  i laureati in Psicologia possono svolgere  il tirocinio necessario  per l’iscrizione  all’apposito Albo  sulle attività promosse  dalla anzidetta associazione  e, in particolare, sulla Riabilitazione Equestre .

 

L’Ufficio Scolastico Provinciale  di Salerno

e

l'Associazione ONLUS Parco del Cilento

 Centro Studi "M. Fanciulli  Battagliese"

 

nel rispetto delle specifiche competenze e dei propri ruoli istituzionali,si impegnano a:

 

-  promuovere azioni di sensibilizzazione e di informazione rivolte a studenti, docenti e genitori sul valore della pratica motoria promossa dagli sport equestri;

 

-  favorire la crescita culturale, civile e sociale dei giovani e contrastare la cultura del doping e della violenza sugli animali, anche tramite la diffusione degli sport equestri e la conoscenza diretta degli animali che possono essere presentati  agli alunni in strutture adeguate allo scopo (Centri Ippici e di Riabilitazione Equestre e Fattorie Didattiche);

 

-  apportare il proprio contributo al fine di migliorare l’attività formativa  dei giovani da un punto di vista sportivo e culturale, favorendo il rapporto con il cavallo e con la natura;

 

- promuovere  ogni attività  adeguata  ad insegnare sin dall’infanzia ad “osservare, comprendere, rispettare e amare gli animali” secondo quanto previsto dalla Dichiarazione Universale per i diritti dell’animale;

 

- diffondere la conoscenza  del contributo del cavallo per il benessere psicofisico del soggetto disabile e/o in situazione di disagio psico affettivo continuando ad organizzare stage teorico pratici,  convegni e seminari sulla Riabilitazione Equestre e sulle condizioni del disagio indirizzati ad insegnanti ed alunni degli istituti superiori.

 

- favorire la conoscenza del ruolo svolto dagli animali da compagnia nell’alleviare il disagio esistenziale dei soggetti soli e/o malati (bambini ospedalizzati, detenuti, anziani in case di riposo, ecc.);

 

- sviluppare la cultura del rispetto di tutti gli animali  promuovendo la conoscenza e la valorizzazione degli  stessi da un punto di vista  storico, biologico, scientifico,

etologico e comportamentale, con attività culturali, lezioni nelle scuole e visite guidate  nei Centri Ippici e nelle Fattorie Didattiche;

 

-  sviluppare iniziative che consentano l’avvicinamento degli alunni  al cavallo ed agli altri animali concertando con gli istituti scolastici la possibilità di portare gli animali nella scuola, qualora la struttura lo consenta. In caso contrario:

 

ü      con incontri  degli esperti  con gli alunni in aula o in palestra  per impartire i primi rudimenti e le prime conoscenze degli animali da compagnia, del cavallo e dell’equitazione;

 

ü       con visite guidate, nelle Fattorie Didattiche e nei Centri di Riabilitazione Equestre in cui opera personale specializzato nel settore .

 

La definizione e la realizzazione di iniziative ed eventi di interesse comune, devono essere effettuate  garantendo che l’immagine, le attività proposte, i servizi offerti e gli strumenti utilizzati siano rispondenti alle finalità istituzionali di entrambi .

 

 

Il Presidente dell’ Associazione                                                           Il Dirigente dell’ USP