PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI SALERNO
Prot. n. 65263 Salerno, 24/10/2000
Circ. n. 402
ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DELLA PROVINCIA
LORO SEDI
ALLE SEZIONI DEL P.S. DI SALERNO:
MATERNA ED ELEMENTARE
SECONDARIA DI 1° E 2° GRADO
A.T.A.
UFFICIO PENSIONI
UFFICIO RAGIONERIA
ALLA RAGIONERIA PROVINCIALE DELLO STATO
DI SALERNO
e, p.c.
AL M.P.I. - DIR. GEN. DEL PERSONALE - ROMA
ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI - LORO SEDI
OGGETTO
: Trasferimento di funzioni relative al personale scolastico.
Con riferimento all’oggetto, si comunica alle SS.LL. che, con decorrenza dal 01.09.2000, come si evince dal documento di lavoro sul decentramento di funzioni, allegato alla C.M. n. 205 del 30.08.2000, debbono essere trasferiti alle istituzioni scolastiche i seguenti procedimenti amministrativi:
- infortuni per cause di servizio;
- equo indennizzo;
- dispensa per inidoneità fisica
/incapacità didattica;
- concessione pensione di inabilità;
- concessione pensione privilegiata (istruttoria).
Premesso quanto sopra, in relazione ai diversi procedimenti amministrativi sopra indicati, si forniscono, di seguito, alcune informazioni riguardanti le principali fonti normative che regolano tali materie nonché alcune notizie riferite alle fasi istruttorie previste per gli stessi procedimenti amministrativi.
- Infortuni per cause di servizio, equo indennizzo e pensione privilegiata.
Principali fonti normative:
- T.U. 10.1.57, n. 3;
- D.P.R. 3.5.57, n. 686;
- D.P.R. 29.12.73, n. 1092;
- Legge 11.7.80, n. 312;
- D.P.R. 30.12.81, n. 834;
- Art. 5-bis del D.L. 21.9.87, n. 387 convertito in L. 20.11.87, n. 472;
- D.L.vo 3.2.93, n. 29;
- D.P.R. 20.04.94, n. 349.
- Legge 23.12.94, n. 724;
- Art. 1 della L. 23.12.96, n. 662;
- D. L.vo 31.3.98, n. 80;
Fasi del procedimento - causa di servizio:
- Presentazione dell’istanza da parte del dipendente all’Amministrazione d’appartenenza;
- L’Amministrazione provvede entro novanta giorni a trasmettere la documentazione alla Commissione Medico Ospedaliera territorialmente competente;
- La C.M.O. effettua le dovute visite medico-legali entro trenta giorni;
- La C.M.O. trasmette entro venticinque giorni dalla effettuazione della visita il processo verbale;
- L’Amministrazione deve pronunciarsi, con provvedimento formale motivato, entro trenta giorni dal ricevimento del processo verbale.
Fasi del procedimento - equo indennizzo:
- Presentazione dell’istanza di concessione dell’equo indennizzo;
- Dopo la notifica del provvedimento formale di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio, l’Amministrazione, in presenza dei presupposti necessari per dare inizio al procedimento finalizzato alla concessione dell’equo indennizzo, entro trenta giorni, chiede il prescritto parere al Comitato per le Pensioni Privilegiate Ordinarie trasmettendo la necessaria documentazione;
- Il C.P.P.O. entro tre mesi dal ricevimento degli atti esprime il parere;
- L’Amministrazione, entro un mese dal ricevimento del parere, si pronuncia sulla concessione dell’equo indennizzo.
Avverso i provvedimenti emessi dall’Amministrazione è possibile adire solo il giudice ordinario, ai sensi del D.L.vo 31.3.98, n. 80.
Pensione privilegiata
Fasi del procedimento:
- Presentazione dell’istanza;
- Trasmissione alla C.M.O. territorialmente competente della richiesta di visita medico legale;
- La C.M.O. dopo gli accertamenti tecnici trasmette all’Amministrazione richiedente il processo verbale;
- L’Amministrazione d’appartenenza, ricevuto il processo verbale, cura la trasmissione degli atti alla Direzione Generale del relativo settore di appartenenza del M.P.I. per consentire l’adozione del provvedimento di concessione o di diniego.
Si rinvia per ogni evenutale notizia alla Circolare Ministeriale n. 617 del 3.2.99, trasmessa a codeste istituzioni scolastiche nel Marzo 1999.
- Dispensa per inidoneità fisica oppure utilizzazione in compiti diversi dall’insegnamento oppure in funzioni parziali del profilo di appartenenza.
Principali fonti normative:
- D.P.R. 31/05/1974, n. 417;
- D.L.vo 297/94;
- C.C.N.L. 04/08/95;
- C.C.D.N. 01/02/96;
- C.C.D.N. 24.10.97.
Fasi del procedimento:
- Presentazione dell’istanza da parte del dipendente;
- Richiesta da parte dell’Amministrazione della visita medico collegiale all’A.S.L. competente per territorio;
- L’A.S.L. competente trasmette all’Amministrazione il verbale contenente il giudizio tecnico;
- L’Amministrazione ricevuto il verbale, emette i provvedimenti conseguenziali che, a titolo di esempio, si elencano:
- collocamento in assenza d’ufficio (se previsto);
- stipula di eventuale contratto individuale di lavoro finalizzato all’utilizzazione, permanente o provvisoria, in compiti diversi dall’insegnamento (docenti) oppure in funzioni parziali del profilo di appartenenza (A.t.a.);
- emissione decreto di risoluzione del rapporto di lavoro;
- comunicazione da parte delle istituzioni scolastiche delle variazioni di stato giuridico al S.I.M.P.I.;
Si precisa che, prima di emettere il decreto di dispensa, occorrerà chiedere il prescritto parere alla Sezione Organi Collegiali del rispettivo ordine di scuola (materna, elementare ed istruzione secondaria di 1° grado) oppure al Consiglio d’Amministrazione Provinciale per il personale A.T.A. ovvero alla Segreteria del Consiglio Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione presso la Direzione Generale del Personale e degli AA.GG. - Div. X del M.P.I. per i docenti appartenenti all’istruzione secondaria di secondo grado.
Con l’occasione, lo scrivente ritiene che la predisposizione dei C.I.L. di utilizzazione in compiti diversi dall’insegnamento ovvero di utilizzazioni in funzioni parziali del profilo di appartenenza, debba essere effettuata dal Dirigente dell’Istituzione scolastica di titolarità.
- Concessione pensione di inabilità.
Principali fonti normative:
- Legge 8.8.95, n. 335, art. 2 - comma 12.
- D.M. 8.5.1997, n. 187;
- Circolare I.N.P.D.A.P. n. 57 del 24.10.97;
- C.M. Tesoro n. 57 del 24.6.98;
Fasi del procedimento:
- Presentazione dell’istanza;
- Trasmissione degli atti alla C.M.O. territorialmente competente;
- La C.M.O. dopo le visite medico legali trasmette all’Amministrazione il relativo processo verbale;
- L’Amministrazione emette il provvedimento formale di riconoscimento ovvero di diniego del diritto del dipendente alla pensione di inabilità inviandone copia al corrispondente ufficio pensioni del Provveditorato agli Studi.
Si comunica, inoltre, che fino a quando codeste istituzioni scolastiche non saranno abilitate le variazioni al S.I.M.P.I. , per tutti i procedimenti, saranno effettuate dallo scrivente (sezione corrispondente alla tipologia di personale e/o ordine di scuola) al ricevimento di una copia dei provvedimenti formali conclusivi degli stessi.
Si comunica, altresì, che per tutti i procedimenti non ancora definiti, lo scrivente provvederà a trasmettere a codeste istituzioni scolastiche, non appena ne entrerà in possesso, la documentazione occorrente per l’adozione dei provvedimenti formali conclusivi dei predetti procedimenti.
Relativamente alle nuove situazioni le SS.LL. vorranno curare direttamente i procedimenti, trasmettendo allo scrivente, al termine dell’istruttoria, copia della determinazione formale finale per gli eventuali conseguenti provvedimenti.
Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti ai Sigg.ri Attanasio Gaetano e Peluso Anna, impiegati facenti parte del settore che fino al 31.08.2000 ha curato i procedimenti di che trattasi, telefonando al numero 089-771649.
Si allegano alla presente alcuni fac-simile riferiti ai procedimenti oggetto di trasferimento.
IL PROVVEDITORE AGLI STUDI
Dr. Pietro Esposito
Firmato Dr. Luca Iannuzzi